Adrano…

Io sono nato in Sicilia e lì l’uomo nasce isola nell’isola e rimane tale fino alla morte, anche vivendo lontano dall’aspra terra natìa circondata dal mare immenso e geloso.“ Cit. Luigi Pirandello.

Torniamo indietro di 27 anni… e qui che arrivo io…

Nasco in Sicilia esattamente ad Agosto del 1991 a Catania, allora vivevo in un paesino situato nella parte sudOccidentale dell‘Etna “Adrano”.

Li era nata mia madre e naturalmente vivevano anche i miei nonni,soprannominati i “Baroneddi”,erano una famiglia di agricoltori , mio nonno Antonino possedeva tanti terreni e oltre alla normale coltivazione di frutta e verdura si occupava principalmente della coltivazione delle arance e la produzione del miele e olio.

Nonno era molto conosciuto per il suo ottimo miele e in città veniva pure chiamato “Vossia” oppure Don Antonino,uno degli amici piu stretti me lo ricordo ancora Don Peppino veniva quasi tutte le settimane a casa di nonno, parlavano e riparlavano dei tempi della guerra, del fascismo e naturalmente non mancava mai il loro bicchiere di vino rosso e i biscotti fatti in casa da nonna.

Nonno Nino amava la poesia, in prima elementare sapevo a memoria il “Bove” di Giuseppe Carducci e la “Cavalla Storna di Pascoli”;

era un asso in Matematica e tutto ciò che riguardava la contabilità, eh non esisteva ai tempi la calcolatrice scientifica! nonno faceva tutto a mente.

Nonna Sebastianella invece era una super donna di casa, eh non lo dico perché era mia nonna ma perché sapeva fare veramente tutto!

Purtroppo aveva perso la mamma quando era piccolina, se non erro all‘eta´ di 7 anni, il padre invece era andato in Australia per lavoro e non era piu´tornato, fu costretta a vivere con le sue zie, ai tempi l‘educazione scolastica non era obbligatoria , ma quella casalinga era di dovere e infatti non frequento’ mai scuole, imparo‘ presto tutto quello che c’era da sapere per essere un ottima mamma e moglie.

Nonna era un ottima cuoca, cuciva ,ricamava a mano, lavorava la lana, faceva le conserve e soprattutto lavorava in campagna.

Purtroppo i tempi cambiarono, mio padre cresciuto in città non riusciva a occuparsi dell´agricoltura e quindi con la crisi degli anni 90 fummo costretti a trasferirci al nord.